Un corso di scrittura non può “insegnare”
a scrivere, ma può affinare e far emergere
le doti di base, il talento e le idee che
ogni scrittore esordiente porta dentro di
sé.
Questo corso si propone di trasformare il
narratore che c’è in voi in un vero e proprio
scrittore, di far diventare ogni cantastorie
un menestrello della letteratura, di affinare
le vostre qualità di base e insegnarvi a
percorrere le strade del talento. Lo scopo
è naturalmente quello di mostrarvi cosa è
già stato fatto, e come, quali sono in linea
di massima gli errori da evitare, e mettervi
in condizione di apprendere, e di applicare,
le tecniche più adatte per sfruttare al meglio
le vostre doti di base e la vostra naturale
predisposizione alla scrittura, incanalando
le vostre energie nella maniera più idonea
attraverso lo studio dei classici, gli esempi
dei grandi maestri della letteratura e, perché
no, l’analisi degli errori del presente.
PROGRAMMA COMPLETO
PERCHÈ SCRIVERE, DI COSA SCRIVERE, COME SCRIVERE
REGOLE STILISTICHE E ERRORI DA EVITARE
DALL’IDEA AL ROMANZO, TRAMA, PLOT E PERSONAGGI
L’INCIPIT E IL FINALE, COERENZA STRUTTURALE
E ORGANICITÀ
I RAPPORTI TRA I PERSONAGGI, I CONFLITTI
E LA LORO RISOLUZIONE
LA SUSPENSE E LA STRATEGIA DELLA TENSIONE
I DIALOGHI COME RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTÀ
DESCRIZIONI, AMBIENTAZIONI E CARATTERIZZAZIONI
LA SCELTA DEL PUNTO DI VISTA
LA REVISIONE FINALE E LA SINDROME DEL FOGLIO
BIANCO
PERCHÉ SCRIVERE, DI COSA SCRIVERE, COME SCRIVERE:
le pulsioni dello scrittore, emotività, coinvolgimento
e imparzialità, i generi letterari e i loro
maestri, la metodologia dello scrittore,
come inventare una storia, dove trovare le
idee e come organizzarle
REGOLE STILISTICHE E ERRORI DA EVITARE: norme
basilari di punteggiatura, funzionalità del
paragrafo e del capitolo, chiusura e apertura
di un argomento, scrivere a scena aperta,
stupire e sorprendere il lettore, mantenere
l’armonia e la coerenza strutturale, gli
errori da evitare, le frasi fatte e la retorica
DALL’IDEA AL ROMANZO, TRAMA, PLOT E PERSONAGGI:
come e dove carpire le idee, cosa imparare
dalla lettura dei classici e dei contemporanei,
come passare dall’idea al romanzo, creare
i personaggi, strutturare una trama, mantenere
un plot coerente, schematizzare le dinamiche,
i flussi e le finalità della narrazione,
salvare l’originalità
L’INCIPIT E IL FINALE, COERENZA STRUTTURALE
E ORGANICITÀ: i migliori incipit della letteratura,
come convincere il lettore ad andare avanti,
l’attacco di ogni capitolo è un piccolo incipit,
ogni capitolo deve avere un suo ritmo interno
e concludersi con coerenza strutturale, i
migliori finali della letteratura, il senso
del finale, la conclusione di ogni capitolo
come se fosse una scena a se stante
I RAPPORTI TRA I PERSONAGGI, I CONFLITTI
E LA LORO RISOLUZIONE: personaggi piatti
e tridimensionali, veri e artificiali, contrapposti
od alleati, antagonisti e protagonisti, tensioni,
contrasti e risoluzione dei conflitti, personaggi
come pezzi di una scacchiera, l’immedesimazione
del lettore con l’eroe o l’antieroe di turno
LA SUSPENSE E LA STRATEGIA DELLA TENSIONE:
ogni storia ha un suo ritmo, pone interrogativi,
solleva dubbi e propone risoluzioni, dietro
ad ogni trama c’è una domanda senza risposta,
anche in un romanzo sentimentale o intimistico
debbono avere ritmo, tensione e suspense
proprio come in un buon libro giallo
I DIALOGHI COME RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTÀ:
dialoghi funzionali, dialoghi come narrazione,
dialoghi come azione, dialoghi per riassumere,
convincere, spiegare e risolvere, dialoghi
come pause di riflessione, scrivere per il
parlato, dialoghi a tutto tondo, riflessioni
intimistiche e monologhi, lettere, diari
e reminescenze
DESCRIZIONI, AMBIENTAZIONI E CARATTERIZZAZIONI:
descrizioni ambientali, descrizioni dei personaggi,
descrizioni degli stati d’animo, caratterizzazioni
e paesaggi “parlanti”, mostrare la scena
come se la penna fosse una cinepresa
LA SCELTA DEL PUNTO DI VISTA: vantaggi e
svantaggi dei vari punti di vista, come scegliere
quello più confacente al proprio stile, come
scegliere il migliore per la storia che abbiamo
in mente, il narratore onnisciente, la visione
dall’esterno, la narrazione alternata, la
narrazione in prima persona e il colpo di
scena della narrazione mista
LA REVISIONE FINALE E LA SINDROME DEL FOGLIO
BIANCO: i due scalini su cui si arenano tutti
gli esordienti, come effettuare una buona
revisione e i consigli per individuare lacune,
dimenticanze ed errori, e come superare la
tanto temuta sindrome del foglio bianco,
i blocchi dello scrittore, gli inceppamenti
della trama e le impasse strutturali.