Dalla scrittura d’esordio alla scrittura
espressiva, dalla creatività all’arte.
Nella vita di ogni scrittore viene
il momento
di affinare le proprie tecniche espressive
e di passare dalla fase tipica di ogni
esordiente
alla fase della piena maturità artistica,
in cui in genere vengono prodotte le
opere
migliori. Pertanto con questo corso
ci proponiamo
di studiare approfonditamente i generi
letterari,
le produzioni, gli scrittori che ci
hanno
preceduto, di esaminarne pregi, difetti
e
peculiarità, di confrontarne stili
e concezioni
letterarie, fino a giungere, per ognuno
di
noi, alla creazione di un proprio preciso
individualismo e di una consapevolezza
narrativa
sempre più avanzata. Per fare proprie
le
tecniche dei grandi maestri e riproporle
con rinnovato vigore ed originalità.
I MIGLIORI INCIPIT DELLA LETTERATURA
LA VALENZA NARRATIVA DEL FINALE, FINALI
APERTI
E FINALI CHIUSI
PERSONAGGI MASCHILI, FEMMINILI E DI
BAMBINI
DESCRIZIONI AMBIENTALI, PAESAGGI E
CARATTERIZZAZIONI
DIALOGHI, MONOLOGHI, LETTERE, DIARI
E FLUSSI
DI COSCIENZA
PROTAGONISTI, ANTAGONISTI E SPALLE,
L’EROE
E L’ANTIEROE
SALTI TEMPORALI, MEDIA RES, RIASSUNTI
E REMINESCENZE
DIRE, NON DIRE, RIVELARE, MOSTRARE
E NASCONDERE
GLI ARCHETIPI DELLA LETTERATURA: IL
BELLO,
IL BRUTTO, IL CATTIVO
I CONSIGLI DEI GRANDI MAESTRI E GLI
ERRORI
DA EVITARE
I MIGLIORI INCIPIT DELLA LETTERATURA:
Dalla
letteratura russa a quella francese,
dalla
letteratura americana a quella tedesca,
inglese
e sudamericana, senza trascurare la
produzione
nazionale i migliori incipit della
letteratura
vengono letti, analizzati e discussi
e comparati
con le tendenze attuali e le innovazioni
correnti
LA VALENZA NARRATIVA DEL FINALE, FINALI
APERTI
E FINALI CHIUSI: La valenza del finale,
la
sua funzione e motivazione, la coerenza
strutturale
con il resto dell’opera e con l’incipit,
il messaggio che viene trasmesso, la
fidelizzazione
del lettore e la promessa “non scritta”
dell’autore
attraverso l’analisi dei maggiori esempi
della letteratura classica e moderna
PERSONAGGI MASCHILI, FEMMINILI E DI
BAMBINI:
Come vengo presentati i personaggi,
le pennellate
introduttive, la tridimensionalità,
le premesse
caratteriali e la loro collocazione
nel contesto
narrativo, funzione e fruibilità del
personaggio
attraverso comparazione ed esempi divisi
per tipologia, uomo, donna e bambino
DESCRIZIONI AMBIENTALI, PAESAGGI E
CARATTERIZZAZIONI:
I paesaggi parlanti, le pause e i respiri
della scena, l’ambientazione corretta
e convincente,
i paesaggi didascalici e le scene chiuse,
le sequenze, gli sfondi e le anticipazioni
dell’azione “raccontate” dagli oggetti
inanimati
e dalle descrizioni passive attraverso
l’uso
appropriato di aggettivi, avverbi e
pronomi
che “preparano” il lettore
DIALOGHI, MONOLOGHI, LETTERE, DIARI
E FLUSSI
DI COSCIENZA: Le felici soluzioni dei
grandi
del passato, dialoghi che sostituiscono
l’azione,
dialoghi che coprono salti temporali,
dialoghi
che riassumono gli antefatti o caratterizzano
un personaggio, dialoghi che anticipano
il
finale e la conclusione logica del
romanzo,
dialoghi introspettivi, flussi di coscienza,
lettere, diari e monologhi, il loro
scopo
e il loro corretto utilizzo
PROTAGONISTI, ANTAGONISTI E SPALLE,
L’EROE
E L’ANTIEROE: Le dinamiche dei personaggi,
la loro collocazione e ruolo, spessore,
spazio
e tridimensionalità, le corrette proporzioni
di ogni ruolo, i trucchi dell’immedesimazione
e i giochi “interattivi”, somiglianze
e individualità,
come costruire dei personaggi reali
e convincenti
a partire dall’ispirazione dei grandi
esempi
della letteratura di tutti i tempi
SALTI TEMPORALI, MEDIA RES, RIASSUNTI
E REMINESCENZE:
Come coprire archi temporali molto
lunghi
senza annoiare il lettore, come introdurre
realtà parallele, come costruire le
“storie”
e il background dei personaggi, come
inserire
o introdurre il contesto storico sociale
senza appesantire la narrazione, come
focalizzare
il messaggio attraverso flash, reminescenze,
salti temporali, introduzioni, riassunti
e ricordi, lettere e testimonianze
DIRE, NON DIRE, RIVELARE, MOSTRARE
E NASCONDERE:
Dire e non dire, nascondere e rivelare,
anticipare
ma non troppo, tornare indietro e saltare
in avanti, preannunciare, mostrare,
promettere
e occultare, come trasportare il lettore
nel fulcro dell’azione con meccanismi
opportuni,
messe a fuoco, zoom e dissolvenze
GLI ARCHETIPI DELLA LETTERATURA, IL
BELLO,
IL BRUTTO, IL CATTIVO: I personaggi
standard,
ruoli e funzioni, giochi di contrasto,
le
variazioni moderne, i falsi buoni e
i falsi
cattivi, il vecchio, il saggio, il
perdente,
il vincente, la comparsa, la spalla,
il disilluso,
il sognatore, il combattente e tutte
le figure
immortali della storia della letteratura
di tutti i tempi, innovazioni e commistioni
moderne
I CONSIGLI DEI GRANDI MAESTRI E GLI
ERRORI
DA EVITARE: Quello che i grandi hanno
lasciato
scritto per consigliare e guidare le
nuove
leve, quello che non bisognerebbe mai
fare,
il patto “ideale” con i lettori, quello
che
chiede oggi il mercato