CORSO ELEMENTI DI CRIMINOLOGIA


Per quelli che conoscono perfettamente i meccanismi investigativi dell’87° Distretto, ma non sanno nulla, o quasi, dell’organizzazione italiana nella lotta contro il Crimine Violento

Oggi la tendenza è chiara, le case editrici e il pubblico vogliono solo gialli e polizieschi italiani, basta con i detective americani, basta con i commissari francesi, il pubblico vuole gente come Montalbano e agli scrittori non resta che adeguarsi di buon grado. Ma secoli di esterofilia ci hanno condotto a conoscere perfettamente unità americane come la CSI e assai di meno i nostri corrispettivi italiani, la UACV e l’ERT, per non parlare del RIS. Per sopperire a questa carenza e per integrare doverosamente il bagaglio tecnico che ogni scrittore di gialli che si rispetti deve avere, è nato questo corso, dedicato alla scena del crimine, al rilevamento e conservazione di tracce e reperti, al metodo investigativo italiano, a partire dalla prima chiamata al 113 fino alle testimonianze in tribunale, alla natura delle prove e al loro utilizzo, per concludersi con le tecniche di interrogatorio e l’analisi psicologica delle testimonianze.

LA CHIAMATA AL PRONTO INTERVENTO

LA DELIMITAZIONE DELLA SCENA DEL CRIMINE

I PRIMI RILIEVI SUL POSTO

SANGUE E TRACCE BIOLOGICHE

BYTEMARKS, TOOLMARKS E RILIEVI DATTILOSCOPICI

ESAMI BALISTICI E DNA

I PERSONAGGI CHE INTERVENGONO NELLE VARIE FASI D’INDAGINE

CATENA E CONSERVAZIONE DELLE PROVE
UTILIZZO DELLE PROVE IN TRIBUNALE

TECNICHE DI INTERROGATORIO E PSICOLOGIA DELLE TESTIMONIANZE

LA CHIAMATA AL PRONTO INTERVENTO: Cosa succede quando si chiama il Pronto Intervento, le differenze tra il 112, il 113 e il 118, metodologie d’intervento, squadre coinvolte, tipo di mezzi impiegati, le principali casistiche di situazioni di emergenza e i relativi protocolli previsti

LA DELIMITAZIONE DELLA SCENA DEL CRIMINE: Delimitazione della scena del crimine, intervento delle squadre speciali, repertazione delle prove, prima analisi delle tracce, primi interventi investigativi e interrogatori dei testimoni presenti sul posto

I PRIMI RILIEVI SUL POSTO: Che tipo di tracce si possono trovare sulla scena del crimine, quali sono i personaggi deputati alle analisi in prima battuta, chi fa cosa, chi viene chiamato, quando e da chi, dove vengono portate le prove e da chi vengono esaminate

SANGUE E TRACCE BIOLOGICHE: Una breve storia di questo tipo di reperti, la loro analisi, la loro conservazione, cenni a casi e processi celebri in cui la loro presenza o assenza fu determinata per giungere a una incriminazione definitiva

ESAMI BALISTICI E DNA: Una breve storia di questo tipo di reperti, la loro analisi, la loro conservazione, cenni a casi e processi celebri in cui la loro presenza o assenza fu determinata per giungere a una incriminazione definitiva

I PERSONAGGI CHE INTERVENGONO NELLE VARIE FASI D’INDAGINE: Chi sono gli investigatori italiani, come operano, in quali squadre o dipartimenti prestano servizi, differenze tra Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Giudiziaria, Polizia Stradale e altre forze dell’ordine, nomi, ruoli, gradi e competenze specifiche, gerarchia e autonomia decisionale

CATENA E CONSERVAZIONE DELLE PROVE: La catena delle prove, la loro repertazione, la loro conservazione, le modalità corrette previste dalla legge perché una prova sia validamente acquisita e passibile di essere esibita in tribunale

UTILIZZO DELLE PROVE IN TRIBUNALE: Come si svolge la testimonianza di un perito, chi e perché viene chiamato a testimoniare, chi si occupa dell’illustrazione e della disamina delle prove acquisite, casi in cui le prove non possono essere utilizzate, cenni a processi famosi in cui le testimonianze dei periti e le prove materiali furono determinanti per la loro presenza, per la loro assenza o per la loro inutilizzabilità

TECNICHE DI INTERROGATORIO E PSICOLOGIA DELLE TESTIMONIANZE: Come si interroga un testimone, come si interroga un sospettato, come si esaminano e si interpretano le testimonianze raccolte, come si prepara un testimone per la deposizione in tribunale, casi storici in cui testimonianze e confessioni non poterono essere utilizzate per difetto o violazioni della procedura